mercoledì 2 aprile 2008

IL COMIZIO DELLA "SINISTRA L'ARCOBALENO": DICONO DI NOI


da Coratolive di Vittorio Vaccaro



«Un ignobile ricatto». E’ il commento – lapidario, secco – con cui Ezio Falco, dal palco che apre la Campagna elettorale della Sinistra, l’Arcobaleno in Piazza Cesare Battisti, definisce il comizio del Sindaco (uscente) Perrone. Il luogo è lo stesso. Relatori, simbolo e intenzioni invece non potrebbero essere più lontani. Ospiti per l’occasione l’on. Alba Sasso, l’on. Pietro Folena e naturalmente la Candidata Sindaco Maria Bovino. L’introduzione del Candidato Falco chiama a raccolta quanti ritengono che a Corato vada ripristinato un «governo onesto e multiculturale» e pone l’accento, prima di passare la parola, sulla chiusura dello Sportello per l’immigrazione da parte dell’amministrazione uscente e sulla delega alle politiche giovanili, «priva di contenuto e non inserita nel bilancio». «Si lavorerà insieme» assicura Maria Bovino. Quanto allo scontro elettorale non è più il tempo di lesinare sugli attacchi diretti e il riferimento della Candidata Sindaco non si cerca tra le righe. «Io non ho mai chiesto voti con il ricatto diversamente da come ha fatto il Primo Cittadino, dalle urne deve uscire un voto trasparente e democratico per noi». Per l’on. Alba Sasso la priorità, entro e oltre i confini coratini, è chiara: «evitare che Berlusconi torni a fare danni a questo Paese». Parla di «salari e stipendi», della lotta all’evasione fiscale e di una «crescente disuguaglianza sociale», citando a braccio le ricerche della Banca d’Italia sugli ultimi 15 anni. Si scaglia contro il precariato («un virus che uccide speranze e possibilità») e le imprese «che non investono coraggiosamente nella ricerca costringendo i giovani a emigrare». Nessun compromesso per quanto riguarda il fenomeno crescente delle “morti bianche”: «arresti e multe per chi non investe adeguatamente nella sicurezza». La proposta di dare 1000 € per il lavoro precario? «Non va bene! Il lavoratore resterà sempre precario». Posizioni nette, dunque, nei confronti delle cosiddette “questioni eticamente sensibili”, e l’on. Folena si chiede – gridando - dal palco se i cinque morti a Molfetta possano rientrare nella categoria. «C’è bisogno di una forte indignazione contro le ingiustizie» e di una «reazione contro il Vitello d’Oro del profitto». Ancora la legge 194, che per l’on. Sasso «non si tocca!», e il richiamo ai fatti di Bolzaneto, di Genova, per Folena «segnali del desiderio di costruire un altro mondo, un mondo diverso, meno ingiusto». E il ragionamento del “voto utile”? «Tutti i voti sono utili, sarebbe meglio parlare di una politica utile». Pietro Folena assicura: «il voto alla Sinistra Arcobaleno è la scelta migliore per togliere voti a Berlusconi».

0 commenti: