giovedì 8 maggio 2008

Documento politico su analisi del voto

Un’analisi della sconfitta partecipata per cominciare un nuovo percorso

Il sindaco uscente è stato riconfermato con quasi 23 mila voti (ben 5 mila in più rispetto alle scorse amministrative) che corrispondono quasi ai ¾ dell’elettorato che si è recato alle urne. Le liste del centro destra crescono di 7 punti percentuali netti rispetto a cinque anni fa, che corrispondono a circa 2.500 voti in più. Questo è il quadro sintetico di una sconfitta innegabile sulla quale le forze di sinistra devono interrogarsi, come Rifondazione Comunista sta facendo fin dai giorni immediatamente successivi al voto.
Dall’attenta analisi del voto, il dato più eclatante e preoccupante per il futuro, però, è la scarsa tenuta delle forze democratiche e di sinistra che subiscono un pesante arretramento rispetto a cinque anni addietro. Il PD perde all’incirca il 7% a vantaggio delle liste di centro destra e persino il Partito Socialista che in questa tornata correva con una propria candidatura, perde oltre la metà dei propri consensi. Le forze di centro-sinistra dovranno profondamente riflettere sul proprio ridimensionamento e sul plebiscito personale e politico ottenuto da Perrone e dalla propria coalizione. Andranno individuati con attenzione gli errori commessi nel precedente quinquennio di opposizione, ma anche nell’individuazione delle candidature e nella gestione complessiva della campagna elettorale, da tutte le componenti e da tutti i soggetti di ognuno dei partiti di centro-sinistra.
In questo quadro pesantemente negativo il risultato della Sinistra Arcobaleno, seppur non rassicurante, appare come un segnale di tenuta sostanziale. Il gruppo, che si raccoglie in buona parte attorno a Rifondazione Comunista, anche grazie all’apporto di altre soggettività, conferma i voti delle ultime amministrative e conquista un seggio in Consiglio Comunale. Questo risultato, se rapportato a quanto accaduto nelle contestuali elezioni politiche e se considerato nell’ambito di un risultato amministrativo comprime il peso delle forze di sinistra, non appariva affatto scontato e costituisce per noi un piccolo capitale politico sul quale investire per i progetti e le attività future.
Sebbene il risultato complessivo di Rifondazione sia sostanzialmente accettabile, non vogliamo sottrarci a un confronto deciso e franco con le altre forze politiche del centro-sinistra e, soprattutto, con i nostri elettori, con i nostri sostenitori e con tutti i cittadini interessati a conservare nel nostro paese uno spazio per la dialettica politica libera e democratica che i risultati del 13-14 aprile, per molti versi e per molte ragioni, mettono in discussione.
Anche per queste ragioni vogliamo lanciare la proposta a tutti i partiti e a tutte le soggettività singole e organizzate che si riconoscono nel campo democratico e progressista di tenere un forum pubblico, un dibattito aperto alla partecipazione di chiunque voglia contribuire con il proprio specifico all’analisi e alla riflessione che il mondo politico locale di sinistra sta conducendo al fine di gettare le basi per una riprogettazione partecipata e democratica del futuro del nostro paese.
Cominciamo da oggi a intraprendere un cammino diverso, un percorso nuovo, mettendo in discussione le nostre strategie, i nostri approcci e i nostri obiettivi. Soltanto se riusciremo a stimolare ed ottenere la partecipazione e il contributo di tutti i cittadini interessati alla ricostruzione democratica del nostro campo politico potremo immaginare di far prevalere una diversa cultura di governo del paese, un progetto di città inclusivo e moderno.
Noi vogliamo provarci.

Rifondazione Comunista
la Sinistra l’Arcobaleno
www.sinistracorato.blogspot.com
scorato@gmail.com

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