giovedì 10 aprile 2008
martedì 8 aprile 2008
Vile aggressione ai danni delle nostre strutture

Domenica e lunedì milioni di italiani - e tra questi alcune migliaia di elettori coratini - si recheranno alle urne per esercitare il loro diritto di voto ed esprimere democraticamente la loro opinione politica. Ma c’è qualcuno, nella città di Corato, che tenta di far piombare il momento più simbolicamente importante della vita democratica del nostro paese in un clima di terrore e paura.
La sede locale di Rifondazione Comunista, sita in p.za S. Bolivar, e punto di riferimento per la formazione de la Sinistra l’Arcobaleno, è stata infatti vittima di un ignobile atto vandalico. Nella notte fra sabato e domenica i “soliti ignoti” hanno sfondato il vetro di una finestra, lanciando delle bottiglie di alcolici nella sede cittadina del nostro partito. Nella stessa notte al comitato elettorale (in foto) de la Sinistra l’Arcobaleno, ubicato in piazza di Vagno, è stato sottratto uno striscione propagandistico affisso in occasione delle elezioni amministrative.
Non è questa la prima aggressione che le sedi dei circoli di sinistra subiscono nel nostro comune e il susseguirsi e l’aggravarsi di simili preoccupanti episodi ci porta inevitabilmente a pensare che non si tratti solo delle bravate dei soliti vandali isolati, ma di veri e propri atti intimidatori rivolti contro il nostro gruppo politico e contro le nostre persone.
Ci rincresce constatare che questa campagna elettorale si stia svolgendo in un clima di paura e di tensione, indotti da chi non conosce altri mezzi che quello della violenza per far notare la propria presenza. Anche una testata giornalistica locale - alla quale, peraltro, esprimiamo la nostra totale solidarietà - è stata vittima di vili minacce per articoli pubblicati nelle ultime settimane. Di fronte a questi e simili attentati alla libertà d’espressione e alla democrazia non possiamo che essere profondamente preoccupati.
Dal canto nostro noi risponderemo come abbiamo sempre fatto non solo con le denunce del caso – che sono già state inoltrate presso le autorità competenti – ma con la vigilanza, l’attenzione democratica e, allo stesso tempo, la determinazione che il caso merita. Anche per il prossimo futuro chiediamo alle istituzioni presenti sul territorio, alle forze dell’ordine e all’amministrazione di riflettere bene su quali possano essere gli ambienti di origine di certe provocazioni e di prevenire e impedire che le formazioni che si richiamano a idee violente, oppressive e palesemente contrarie al nostro ordinamento costituzionale, possano trovare agevolmente spazi di espressione e di azione politica, in nome di un distorto diritto alla libertà di manifestazione del pensiero politico e culturale.
Noi, la Sinistra l’Arcobaleno, da convinti assertori dei principi non-violenti e democratici continueremo a fare la nostra parte vigilando attentamente sul livelli di civiltà politica nel nostro paese diffondendo la cultura della tolleranza e del rispetto delle idee altrui, ma stigmatizzando, denunciando e mettendo al bando ogni forma di organizzazione (pseudo)politica che pretenda di elevare lo scontro e l’aggressione fisica a strumento di confronto politico.
la Sinistra l’Arcobaleno – Corato
http://www.sinistracorato.blogspot.com/
sxcorato@gmail.com
La sede locale di Rifondazione Comunista, sita in p.za S. Bolivar, e punto di riferimento per la formazione de la Sinistra l’Arcobaleno, è stata infatti vittima di un ignobile atto vandalico. Nella notte fra sabato e domenica i “soliti ignoti” hanno sfondato il vetro di una finestra, lanciando delle bottiglie di alcolici nella sede cittadina del nostro partito. Nella stessa notte al comitato elettorale (in foto) de la Sinistra l’Arcobaleno, ubicato in piazza di Vagno, è stato sottratto uno striscione propagandistico affisso in occasione delle elezioni amministrative.
Non è questa la prima aggressione che le sedi dei circoli di sinistra subiscono nel nostro comune e il susseguirsi e l’aggravarsi di simili preoccupanti episodi ci porta inevitabilmente a pensare che non si tratti solo delle bravate dei soliti vandali isolati, ma di veri e propri atti intimidatori rivolti contro il nostro gruppo politico e contro le nostre persone.
Ci rincresce constatare che questa campagna elettorale si stia svolgendo in un clima di paura e di tensione, indotti da chi non conosce altri mezzi che quello della violenza per far notare la propria presenza. Anche una testata giornalistica locale - alla quale, peraltro, esprimiamo la nostra totale solidarietà - è stata vittima di vili minacce per articoli pubblicati nelle ultime settimane. Di fronte a questi e simili attentati alla libertà d’espressione e alla democrazia non possiamo che essere profondamente preoccupati.

Dal canto nostro noi risponderemo come abbiamo sempre fatto non solo con le denunce del caso – che sono già state inoltrate presso le autorità competenti – ma con la vigilanza, l’attenzione democratica e, allo stesso tempo, la determinazione che il caso merita. Anche per il prossimo futuro chiediamo alle istituzioni presenti sul territorio, alle forze dell’ordine e all’amministrazione di riflettere bene su quali possano essere gli ambienti di origine di certe provocazioni e di prevenire e impedire che le formazioni che si richiamano a idee violente, oppressive e palesemente contrarie al nostro ordinamento costituzionale, possano trovare agevolmente spazi di espressione e di azione politica, in nome di un distorto diritto alla libertà di manifestazione del pensiero politico e culturale.
Noi, la Sinistra l’Arcobaleno, da convinti assertori dei principi non-violenti e democratici continueremo a fare la nostra parte vigilando attentamente sul livelli di civiltà politica nel nostro paese diffondendo la cultura della tolleranza e del rispetto delle idee altrui, ma stigmatizzando, denunciando e mettendo al bando ogni forma di organizzazione (pseudo)politica che pretenda di elevare lo scontro e l’aggressione fisica a strumento di confronto politico.
la Sinistra l’Arcobaleno – Corato
http://www.sinistracorato.blogspot.com/
sxcorato@gmail.com
lunedì 7 aprile 2008
giovedì 3 aprile 2008

la Sinistra l’Arcobaleno
Lavoro e precarietà:
realtà e prospettive
Manifestazione de: la Sinistra l’Arcobaleno
Domenica 6 aprile alle ore 18,00 in largo Plebiscito
realtà e prospettive
Manifestazione de: la Sinistra l’Arcobaleno
Domenica 6 aprile alle ore 18,00 in largo Plebiscito
con Cristina Tajani
Candidata alla Camera
Mimmo Pantaleo
Mimmo Pantaleo
segretario generale della CGIL Puglia
Marco Barbieri
Marco Barbieri
Assessore regionale al Lavoro
Interverrà il Candidato Sindaco Maria Bovino
In caso di pioggia la manifestazione si terrà in Piazza Di Vagno, nei locali ex-ENEL
la Sinistra l’Arcobaleno
p.za S. Bolivar, 19 - Corato
Interverrà il Candidato Sindaco Maria Bovino
In caso di pioggia la manifestazione si terrà in Piazza Di Vagno, nei locali ex-ENEL
la Sinistra l’Arcobaleno
p.za S. Bolivar, 19 - Corato
IN CASO DI PIOGGIA L’INIZIATIVA SI TERRA’ PRESSO IL COMITATO ELETTORALE DELLA “SINISTRA L’ARCOBALENO” SITO IN PIAZZA DI VAGNO (EX SEDE ENEL)
http://www.sinistracorato.blogspot.com/
mercoledì 2 aprile 2008
IL COMIZIO DELLA "SINISTRA L'ARCOBALENO": DICONO DI NOI

da Coratolive di Vittorio Vaccaro
«Un ignobile ricatto». E’ il commento – lapidario, secco – con cui Ezio Falco, dal palco che apre la Campagna elettorale della Sinistra, l’Arcobaleno in Piazza Cesare Battisti, definisce il comizio del Sindaco (uscente) Perrone. Il luogo è lo stesso. Relatori, simbolo e intenzioni invece non potrebbero essere più lontani. Ospiti per l’occasione l’on. Alba Sasso, l’on. Pietro Folena e naturalmente la Candidata Sindaco Maria Bovino. L’introduzione del Candidato Falco chiama a raccolta quanti ritengono che a Corato vada ripristinato un «governo onesto e multiculturale» e pone l’accento, prima di passare la parola, sulla chiusura dello Sportello per l’immigrazione da parte dell’amministrazione uscente e sulla delega alle politiche giovanili, «priva di contenuto e non inserita nel bilancio». «Si lavorerà insieme» assicura Maria Bovino. Quanto allo scontro elettorale non è più il tempo di lesinare sugli attacchi diretti e il riferimento della Candidata Sindaco non si cerca tra le righe. «Io non ho mai chiesto voti con il ricatto diversamente da come ha fatto il Primo Cittadino, dalle urne deve uscire un voto trasparente e democratico per noi». Per l’on. Alba Sasso la priorità, entro e oltre i confini coratini, è chiara: «evitare che Berlusconi torni a fare danni a questo Paese». Parla di «salari e stipendi», della lotta all’evasione fiscale e di una «crescente disuguaglianza sociale», citando a braccio le ricerche della Banca d’Italia sugli ultimi 15 anni. Si scaglia contro il precariato («un virus che uccide speranze e possibilità») e le imprese «che non investono coraggiosamente nella ricerca costringendo i giovani a emigrare». Nessun compromesso per quanto riguarda il fenomeno crescente delle “morti bianche”: «arresti e multe per chi non investe adeguatamente nella sicurezza». La proposta di dare 1000 € per il lavoro precario? «Non va bene! Il lavoratore resterà sempre precario». Posizioni nette, dunque, nei confronti delle cosiddette “questioni eticamente sensibili”, e l’on. Folena si chiede – gridando - dal palco se i cinque morti a Molfetta possano rientrare nella categoria. «C’è bisogno di una forte indignazione contro le ingiustizie» e di una «reazione contro il Vitello d’Oro del profitto». Ancora la legge 194, che per l’on. Sasso «non si tocca!», e il richiamo ai fatti di Bolzaneto, di Genova, per Folena «segnali del desiderio di costruire un altro mondo, un mondo diverso, meno ingiusto». E il ragionamento del “voto utile”? «Tutti i voti sono utili, sarebbe meglio parlare di una politica utile». Pietro Folena assicura: «il voto alla Sinistra Arcobaleno è la scelta migliore per togliere voti a Berlusconi».
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