Occupato l' Ateneo di Bari, ci hanno rotto le Tasse! La solidarietà di SEL agli occupanti

 Si è conclusa  un'ora fa con una sorta di armistizio l'occupazione dell'Ateneo di Bari, dopo ore di tensione e di sospensione di tutte le attività didattiche e amministrative dell'Università. Dopo un lungo braccio di ferro il Rettore Corrado Petrocelli é potuto entrare nella struttura, dove ha partecipato ad una lunga discussione con gli studenti che occupavano l'Ateneo dalle 6 di mattina. Domani si svolgerà la Commissione Tasse che, così come espressamente richiesto dagli occupanti, analizzerà la proposta alternativa sulla tassazione presentata dall'assemblea di Scienze Politiche e cercherà di coniugarla con la delibera del Cda del 2004 poi "congelata" che prevedeva l'aumento delle tasse.
Prendendo atto della disponibilità del Rettore di accogliere la maggior parte delle richieste gli studenti hanno deciso di interrompere l'occupazione. Ma andiamo con ordine:
verso le 6 di mattina un centinaio di studenti (alcuni pare già presenti dalla sera precedente nella struttura) occupano l'Ateneo di Bari e diffondono subito un comunicato stampa con le rivendicazioni da sottoporre al Rettore Petrocelli: la convocazione di una Conferenza di Ateneo con il compito di trovare le soluzioni per rilanciare anche finanziariamente l'Università barese, ritirando l'aumento delle tasse previsto da una delibera del 2004; il rispetto del rapporto massimo di 1 a 5 fra gettito fiscale e Fondo per il Finanziamento Ordinario; la convocazione di una conferenza regionale con le università pugliesi per raggiungere una posizione netta e univoca rispetto ai tagli previsti dalla legge 133/08; la convocazione di un dibattito pubblico sul Ddl Gelmini coordinato dagli studenti.
Alle 7.30 comincia ad arrivare il personale tecnico-amministrativo, che in diverse occasioni esprime solidarietà agli studenti in lotta; poi é la volta degli studenti e dei docenti, ma le attività didattiche sono tutte annullate ed é possibile entrare solo per partecipare all'assemblea delle 10 nell'atrio della Magnolia. Alcuni studenti si aggiungono alla protesta, altri la contestano nel metodo ma non nel merito, altri invece sono imbufaliti perché non possono seguire le lezioni, dare gli esami o svolgere alcune pratiche in segreteria. Alle 11 giunge una notizia inaspettata: alcuni dei ricercatori in lotta (impegnati in un'assemblea del Cruniba a Giurisprudenza) criticano aspramente la protesta degli studenti, che arriva nel giorno da loro scelto per la mobilitazione nazionale.
E il Rettore? All'inizio non commenta, poi si lascia andare ad uno sfogo: “non é possibile dialogare con chi usa le catene per bloccare gli ingressi dell'Ateneo”; passano i minuti e la sua posizione si fa più morbida, finché gli occupanti non decidono di invitare il Rettore a discutere con loro nell'atrio della Magnolia delle richieste avanzate e del futuro dell'Università. Parte una trattativa che si sblocca ad ora di pranzo: Petrocelli entra accompagnato dal Prorettore e da alcuni docenti e comincia il tanto atteso momento del confronto.

La rassegna stampa:

Linkredulo: Ateneo, firmata la tregua
Repubblica: "Bari, occupata l'Università" - Le foto - "intervista al rettore" -
Barilive: "Occupazione conclusa, ora la commissione" - "Riunita la commissione"
Corriere: "Occupato l'Ateneo barese"
La Gazzetta: "studenti occupano l'Ateneo" "Il video" -
Barisera: editoriale - "occupato l'ateneo" - "Tre buoni risultati"
Tg3 nazionale - Tg3 Puglia -
La solidarietà di SeL

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